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La sfida del Sistema Produttivo della Carta nella Provincia di Frosinone
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Documento allegato alla delibera regionale
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Analisi e considerazioni sui dati del settore
per l’identificazione di un Distretto Industriale
nella Provincia di Frosinone
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Il Progetto
L’area distrettuale individuata, si estende su un territorio che comprende vari comuni
e le aziende ivi localizzate sono specializzate, in particolare, nella produzione, trasformazione e commercializzazione della carta .
Dai risultati dell’indagine, svolta presso le aziende associate del settore, si evince che
le strutture delle imprese, che rappresentano il comparto, appartengono alla classificazione dimensionale di media impresa sia per classe di fatturato che per
numero di dipendenti e coprono un bacino occupazionale di circa 1400 unità.
Da questo dato scaturisce innanzitutto il vantaggio di un’articolazione interna con
capacità di delega funzionale a seguire le piccole e grandi flessibilità del mercato.
Il numero medio dei dipendenti, inoltre, risulta significativo in relazione alla media
del livello tecnologico.
Circa il 50% delle aziende producono prodotti finiti destinati alla
commercializzazione ed il mercato di sbocco è prevalentemente nazionale e
regionale.
Il fatturato per addetto è in media superiore a 100.000 euro; gli investimenti risultano
essere sostenuti e continui nel tempo, soprattutto nell’ammodernamento degli
impianti e nell’ampliamento della capacità produttiva, assieme alla continua attività
di ricerca ed innovazione, nonché dalla dotazione di professionalità specifiche sul
territorio.
Quest’ultimo aspetto, infatti, si evince dalla possibilità che alcune aziende del settore
hanno avuto di superare, attraverso la disponibilità di risorse finanziarie ed industriali
extra provinciali, delicati passaggi organizzativi.
Inoltre, i dati relativi all’esportazioni, con una media del 30% sul fatturato,
confermano i dati ISTAT sulla bilancia commerciale che dimostrano e testimoniano
una solidità dettata anche dalla capacità di sapersi proiettare sui mercati esteri.
La maggior parte delle aziende del settore ha introdotto un sistema di certificazione.
La progressiva espansione del settore cartario/cartotecnico ha portato all’affermarsi di
altri settori collegati, quali il settore meccanico, l’elettronico e l’elettrotecnico che
annoverano un cospicuo numero di officine specializzate nella costruzione di
componenti meccaniche e di laboratori attrezzati per la costruzione e la riparazione di
componenti elettromeccanici ed elettronici. Altro importante settore collegato è
quello della produzione dei feltri: nella zona, infatti, insistono 2 importanti e storiche
realtà produttive quale i feltrifici Ippolito e Pisani S.p.a. e Binet sul Liri S.p.a..
Entrambi producono feltri piani e montanti, per vari tipi di macchine continue.
Altra azienda che ha ben consolidato la sua attività sul territorio e che merita di essere
menzionata è l’ Indexa Italia 2 S.r.l., leader nazionale nel settore, che cura la
manutenzione ordinaria e straordinaria e l’installazione di nuovi impianti per la gran
parte delle cartiere esistenti in Italia.
Le società integrate hanno un capitale sociale superiore a quelle operanti nel settore
cartotecnico . Queste differenziazioni sono indispensabili laddove si consideri che le
cartiere hanno bisogno di grandi dimensioni per ottenere le necessarie economie di
scala, mentre le cartotecniche devono avere la dimensione minima possibile per
essere veramente competitive.
Codici Istat :
22220,21220, 21210, 21120, 21230, 2222001, 22120, 22250, 22110, 17530, 17544,
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